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martedì 28 luglio 2009

Il trucco c'era e non si è visto proprio

Ho scoperto solo ieri sera che Natale Cambareri, da tutti criticato per il suo blog, ne ha un altro http://natalecambareri2.blogspot.com.
Blog sicuramente migliore sotto il punto di vista dei contenuti, organizzato male per ciò che riguarda i gadgets, sistemati veramente in modo pessimo...
Tuttavia i due problemi più grossi del blog, a mio avviso, sono il fatto che per l'ennesima volta l'url del blog riporta nome e cognome (insomma, o ti conoscono e mettono il tuo nome nella ricerca o ti arrangi) e soprattutto non è stato per niente pubblicizzato tramite i diversi canali messi a disposizione.
Piccola nota ad integrazione delle mie precedenti pagelle.

lunedì 13 luglio 2009

[ - 9 left days ] Dalla redazione a Christian "sotto esami"

"tutta la selvaggeria nostra delizia" W.C.Williams
.. ma diciamoci la verità: quando mai si è collaborato sotto esami?" C.Cozzoli


MondoAiLati ha chiuso, si stanno perfezionando le pratiche in questi giorni, la mission 'anpossibol' finisce qui: si dovrà d'ora in poi rinunciare alla selvaggeria che nutriva i nostri migliori propositi. D'0ra in poi ogni pazzia dovrà essere acquisita come tale, senza traslati, quindi attenzione!
Con MondoAiLati intendiamo il tentativo gloriosamente abortito di mischiarci alla vita da Arcavacata su Internet, nascondendo le stimmate della santità universitaria ai più, cercando il passaggio a nord ovest oltre la tiritera scolastica quotidiana.
Non contate su di me perchè editi le mie e le vostre vacanze culturali. Mah, si diceva, oppure oggi che amarezza! ma l'eccezione non c'è più, si rientra.

(questi ultimi - direbbe Giusy - giochi con parole sono un un riflesso fioco, un rictus stilistico, una coda)

[ - 9 left days ] Dalla redazione

Se ci sei batti un colpo: cosa fai? home


2009/7/10 Christian
Io pure ci sono...o ci faccio?

Il giorno 10 Luglio 2009 17.59, editor ha scritto:
ecco, bravo, dicci che fai?!!
cosa tu sia...ci interessa un pò meno, ma visto che ci sei etc etc


2009/7/10 Christian per ora mi sono messo a pubblicizzare VIS MUSICAE sul mio blog, poi devo aggiornarlo..Partecipo ai blog e a breve aggiorno anche il mio che forse è ora... ma diciamoci la verità: quando mai si è collaborato sotto esami? e non mi riferisco solo ad ambienti digitali... Il giorno 10 Luglio 2009 18.21,

Anna Maria ha scritto:
- Hide quoted text -
Christian scherzi, vero?
Il giorno 10 Luglio 2009 ancora Christian:
No tranquilla... è solo uno sfogo (o una constatazione, che dir si voglia) off topic che non ha nulla a che fare con voi della redazione, che anzi ci supportate e sopportate abbastanza,..

sabato 11 luglio 2009

[ -10 left days ] La scuola non ha chiuso invece

[ -10 left days ] Lettera da una professoressa

Se ci sei batti un colpo: di che blog sei fatto?
home


Lettera da una professoressa al termine degli esami
Il sentimento è forza (Giulia che cita Galimberti)

Cari ragazzi,è il 9 luglio del 2009, è sera (quasi notte) la commissione 00671 è stata chiusa a scuola per 12 ore (non preoccupatevi, lo scrutinio è durato molto meno…) principalmente per questioni burocratiche, e sono stanchissima, ma stasera si concludono e poi si aprono molte cose e io vi voglio scrivere, prima di domattina, prima che escano i quadri, prima che a qualcuno venga l’impulso di inviarmi qualche cactus…
Naturalmente spero di no.

Secondo me siete stati davvero bravi. Certo, i voti non sono per tutti uguali. Qualche cosa fatta meglio, qualche altra fatta un po’ meno bene…Certo, qualche punticino manca all’appello (e mi dispiace - tanto) ma per il resto io credo che sarete contenti. Io lo sono molto, insieme a Clelia e Nilla, che oggi è passata a scuola.

Cari ragazzi, vi abbiamo visto brillare (va bè, certi tipi non lo hanno fatto molto, ma loro lo sanno, via, che lo sanno). Le vostre tesine (pardon, i vostri percorsi) erano belli tutti (va bè, qualcuno ha stravolto il mio povero Leopardi, ma lo perdono…qualcun altro ha tirato solo giù quattro parole su Dante, ma mi tocca perdonarlo lo stesso) e hanno di sicuro pesato sul voto.

Avete fatto delle cose belle, originali, sentite e vostre. Vi siete espressi in modo fluente, chiaro e corretto. Siete stati spigliati e sinceri.

Io credo di sapere perché è successo tutto questo. E’ successo perché siete in gamba voi, ovviamente, perché siete intelligenti e vitali, ma poi è successo che ci siamo voluti bene, ci siamo scambiati passioni e fiducia. Intendo tutti, alunni e professori.

Non sempre succede, ma io credo che vi siate fidati di noi. Vi siete fidati della passione che noi insegnanti mettiamo nelle nostre discipline, della serietà e della lealtà con cui lavoriamo, della cura.

Concedetemi di sognare: mentre voi ci facevate innamorare della vostra bellezza, forse noi un poco vi abbiamo contagiato.

Senza nemmeno starci a pensare troppo, sotto la pelle, nei nervi e nei muscoli che fanno sorridere il viso, forse avete anche voi un pochino finito per pensare che davvero la cultura è importante, che davvero l’intelligenza si coltiva, che il nostro essere si migliora. Non vi abbiamo fatto sconti, io non ve l’ho fatti.

Adesso ve lo posso svelare. Ogni tanto mi dicevo: tu sei matta. ‘Sto programma è troppo ambizioso, fermati. Fai meno cose. E invece non mi sono fermata.

Lo sapevo che ce l’avreste fatta a studiare tutto e tanta letteratura (chi più, chi meno….).

Non vi ho fatto sconti e forse voi avete capito, sotto la pelle, che era giusto così, che la forza e la dignità si conquistano così, non con i piccoli gesti di certi scolastici opportunismi.

Vi ha appassionata l’idea di fare le cose bene, di metterci cura, di fare cose interessanti, oltre al fatto che probabilmente vi ha spinto anche una sana ambizione. L’amor proprio è una bella cosa, e anche questa va coltivata.

Vi ricordate le tante domande che mi facevate sulla tesina? Tutto il tempo dedicato a parlarne (di venerdì, naturalmente)? Ha dato i suoi frutti, come lo hanno dato le discussioni con gli altri insegnanti.
E poi vi ricordate quel parlare apparentemente di altro? Quel lasciare ogni tanto la strada su cui eravamo, per qualche digressione, quelle che ci venivano? Non era perdita di tempo, era apertura al mondo, all’intelligenza, alla cultura.

Adesso ve lo posso svelare…non era caso, è pedagogia pura, è precisa scelta didattica.

Forse quello che ci ha dato così tanta gioia in questi esami, è stata una speranza: la cura, la dignità, la curiosità intellettuale, la gioia di vivere, la lealtà, sono tutti valori che i vostri insegnanti hanno cercato di comunicarvi. E forse sono arrivati. Se sì, io spero che vi possano portare tanta fortuna (ach…sto finendo il mio scritto con una speranza…va bè, tanto mica è un tema).

Se sì, spero che vi resti anche un’ultima cosa: per dirla con parole semplici, ci abbiamo messo amore. E l’amore germoglia sempre, e ne genera altro .

Via auguro una vita piena di amore. Mi restano di voi molte cose, di ognuno di voi.
Le metto nella mia valigia
, agito il fazzoletto in segno di saluto e vi mando i miei abbracci.
Per sempre vostra Prof.
(per gli amici Paola).

giovedì 2 luglio 2009

[redazioni on air] Come faccio?


Nella prima tessitura del net walking la email ce stà tutta come suol dirsi qui. Seduti o in moto è bene che si prepari il terreno della comunicazione con la preziosissima mail, in ogni caso, anche in caso che ci scappi subito un talk. La mail stabilisce un baricentro del discorso, anzi è il discorso: il resto è sempre in qualche modo eventuale, anche ad esempio quando, come nei doc e nei blog, si tratti pur sempre di scritti - nel proseguire del discorso che si sta facendo l'email è un ancoraggio certo, conosciuto da tutti gli attori del processo.

Considerate anche le inevitabili telefonate. Se instradate da un rapporto stabilizzato possono essere decisive, ma perdono qualunque consistenza fuori dal web e dall'indirizzamento delle email. (I callcenter cambieranno di segno completamente quando saranno callweb e avranno il compito di collegare le persone coinvolte nei vari affari, piuttosto che essere di fatto il luogo degli agguati e della guerra.)

Quindi, uno postare. E poi le catene dei nessi: il googlegroup, collegato alle email come opzione scelta, innanzitutto.

http://ambientidigitali.blogspot.com/2009/07/confronto-di-segni.html

costantina http://acquerellomusicale.blogspot.com/

mercoledì 1 luglio 2009

Scambisti a ellEbOro-Net

Ragazze mi piace molto il vostro progetto di collaborazione.
Era carina anche l'idea dello scambio dei blog e mi fa immensamente
piacere che abbiate pubblicato la vostra chat: in fondo state mettendo
su una redazione, di due persone per ora, ma è chiaro il vostro
obiettivo: una redazione diffusa. Pubblicare le chat significa
condividere coi vostri compagni questo lavorìo continuo.

http://ambientidigitali.blogspot.com/2009/06/in-risposta-ad-annunciatioooon.html

Potete trovarci qui: http://annamariashout.blogspot.com/
annamaria.morelli87ATgmail.com

http://comunicartefscc.blogspot.com/
debora.magurnoATmondoailati.unical.it

mercoledì 24 giugno 2009

furto di blog

prof
le ho mandato il mio parere sui blog
e le volevo segnalare 1 altra cosa
un "furto di blog"
guardi qui
ha iniziato il blog appena iniziate le lezioni, inizio maggio
praticamente è identico (argomento e grafica)
ma ci sono pochissimi post
anche i video sono uguali
veda lei

martedì 23 giugno 2009

Il BarCamp è partito, senza remore e rancori!

Allora la prima puntata del BarCamp è andata. E le perplessità invece di svanire sono aumentate. Non ci sono state sorprese eclatanti, almeno per quanto mi riguarda, ma ci sono state molte critiche. Molte di queste sono state fatte, a mio parere, senza criterio. Molti blog sono stati criticati di essere autoreferenziali perchè riferiti ad argomenti che piacciono ai loro autori. L'unica critica sensata e ben costruita è stata, secondo me, quella di Francesco Rende. Lui ha colto nel segno dicendo che per fare un ambiente digitale non serve fare pubblicità del proprio blog mandando una email di massa, ma basterebbe, alla fine di ogni commento su altri blog, inserire il link del proprio (di blog). Questa è stata l'unica critica decente. Non ho ancora capito il senso delle email (a mò di elemosina) per dire "visitate il mio blog e fate il mio sondaggio, tanto non vi costa niente". Io l'ho fatto una volta, ma giusto per far capire che di questa misera "pubblicità", anche se è osceno chiamarla tale, non gliene sbatte a nessuno. Quando ho mandato l'email io, penso che il 98% delle persone abbia cestinato subito l'email: beh tutti abbiamo fatto così, e penso che sia una reazione più che ragionevole.
Ora, per quanto concerne l'autoreferenzialità dei vari blog, non penso possa essere un buon motivo per criticarli. Il mio blog, per esempio, tratta un argomento che sicuramente non è diretto verso un pubblico femminile e di questo ne sono consapevole. Ma il mio intento non era e non è quello di fare un blog che attiri solo i miei compagni di corso. Io non voglio scrivere "cose" solo perchè devo fare questo esame. Io ho preso la palla, che il prof ha lanciato, al balzo, ossia quella di cercare di applicare le conoscenze acquisite in questo corso di laurea in maniera originale e creativa, per far capire che non siamo poi tanto scemi. Beh, certamente alcuni blog non seguono questo principio, perchè fanno davvero pietà e si nota, soprattutto, che sono stati fatti giusto perchè bisognava fare l'esame, perchè poi tanto il prof non boccia e non mette neanche voti cattivi. O no? Ovvio che ognuno ha dei gusti diversi, quindi un blog può e non può piacere. Ovvio che è molto difficile parlare di tutti i blog, perchè sono più di cento e, di sicuro, nessuno li ha visti tutti. In questo senso mi è sembrata anche azzardata l'affermazione di alcune ragazze oggi, secondo la quale solo i pochi blog che avevano visto loro erano stati curati, e ciò è stato dimostrato dal fatto che hanno citato solo quelli che hanno realmente visitato. Ci sono tanti blog che sono stati curati, oserei dire come figli. E mi sembra ingiusto fare di tutta un'erba un fascio. Ognuno ha fatto il suo lavoro, chi in modo becero, chi in modo "tosto". Bisogna discernere i due tipi. A me, per esempio, ne sono piaciuti ben pochi, ma non ho commentato neanche quelli, mi sono limitato a seguirli. Gli altri non li ho proprio calcolati e penso sia giusto così.

Spero di non suscitare sterili polemiche come quelle di stamattina; spero che le polemiche a questo mi post (se ci saranno) siano costruttive.

domenica 7 giugno 2009

estratto da ellEbOro

http://pellegrinoalessandra.blogspot.com/

http://indiceiconaesimbolo.blogspot.com/
http://mondoailati.unical.it/

http://mondoailati.unical.it/
http://bananacampus.blogspot.com/

http://orazioconverso.blogspot.com/

giovedì 4 giugno 2009

Blog che rompa

L'idea è che ogni blog rompa la separateza del discorso che tiene, crei delle connessioni funzionali alla sua stessa mission allargando l'area del canale che occupa monotematicamente.
La sua struttura deve contenere anche l'ambiente complessivo in cui si innesta, necessariamente deve rompere l'isolamento, come?








link alle istruzioni per la videochat: http://www.youtube.com/watch?v=JFGJRfoK9xQ

people