martedì 30 giugno 2009

La mia giornata 30/06/2009

COME PROMESSO "AR MEJO", vi racconto la mia giornata di oggi 30/06/2009....quale migliore esempio potrei citare per raccontare la vita, se non raccontandola mia?

ore 06.30 DRINNNNNNNNNNNNN!!!!!!!!!! E' la sveglia che interrompe le mie meritate due ore di sonno.....SI COMINCIA....
Alle ore 7.10 imbocco la salerno-reggio calabria, da S.Mango D'Aquino....con la speranza di poter mantenere almeno la velocità di 80km/h, POVERA ILLUSA...davanti a me una bella betomiera carica carica...Che sfiga!!!!Ma non mi abbatto SORRIDIAMO...
Alle 8.00 arrivo all'Unical....bel tempo, tutto tranquillo....mi diriggo al 18c e attendo la prof. in aula F2, per svolgere Lingua e testualità mod. A e B....Mi vien voglia di un caffè! Vado su al 4° piano...per caso dò un'occhiata agli avvisi....BIP BIP...la prof. ha spostato il mio esame dalle 8.30 alle 15.00 proprio quando devo svolgere esercitazioni di informatica......NOOOOOOOOOO!!!!!
Doppia sfiga! Ma non mi abbatto...Parlo con la prof. ,sistemiamo tutto, è sempre disponibile Lei...
"She's a wonderful woman.."Attendo il mio turno...dalle 8.30 alle 12.00...attesa snervante...ma daltronde necessaria...Nell'attesa scopro che le informazioni che mi sono state date da una collega per quanto riguarda lo svolgimento del mod. B ,non erano corrette...BIP BIP....Stavolta mi incazzo prorpio...ma poi penso è dico vabbè Sorridiamo...Arriva il mio turno, parlo con la prof. e mi suggerisce di fare il mod. B giorno 3 Luglio, ed io accetto molto volentieri...Comincio il mio esame del mod, A...un esame fantastico, la prof. ha una capacità innata di metterti a tuo agio sempre e comunque....Voto finale: 2_? Non si dice!!!AHAHAHAHAH!!!è andato molto bene cmq!
molto più tranquilla...Prendo il cell. è rintraccio la prof. Gonzales per attestare il mio tirocinio..mi diriggo al 28 b è indovinate un pò????FORZA DAI!!!L'azienda per la quale ho lavorato non ha preparato l'attestato.......uffiiiiiiiiii!!!!BIP BIP BIP.....E così non posso neanche registrare l'esame...BIP BIP...Basta ho bisogno di CARBOIDRATI...Alle ore 12.40 sono davanti al Mc Drive ed ordino il mio Big Mac menù...
mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm!!!!!!!!!!
Aspetto le 14.00 è mi diriggo verso il 18c,4° piano,laboratorio di informatica....Diamo inizio al meglio....Alle 15.15 iniziamo l'esame, con il FORSE SI-FORSE NO, mio parente ritrovato ahahahahah il prof. Massara!!!L'esame prevedeva la ricerca su google di un argomento:Internet e la Censura, inviare una mail al prof. con i link dei documenti trovati, creare una presentazione su google docs, condividerla e publicarla!!!C'è l ho fatta: ecco qui il mio lavoro:
http://docs.google.com/Present?docid=dcctq32w_2d6pnpndq
Esco dall' Uni oltre le 16.30....e piano piano rimbocco l'autostrada per tornare a casina...SONO STANCA STANCA...ma riesco a rientrare alle 17.30....Finalmente posso fare una pennichella...infatti TEMPO ZERO...via nel lettuccio...
ED ORA ECCOMI QUI A RACCONTARVI LE MERAVIGLIE DELLA MIA VITA!!!!

Kiss Kiss

L'inferno Dantesco

Siamo in vena di novità. E' da poco stato presentato all'E3 (Electronic Entertainment Expo), inizio giugno 2009, un nuovo videogame: Dante's Inferno. Si tratta di un Survival Horror il cui gaming è simile a quello di Prince Of Persia. Al di là di queste caratteristiche, quello che volevo far notare è non solo il titolo, ma anche la storia del gioco. Ovvio che non ho potuto giocarci in quanto è appena uscito ed è giocabile su PS3 e Xbox, che però io non possiedo. La cosa "curiosa" è che il protagonista del gioco è niente di meno che Dante. E l'inferno è proprio diviso in gironi danteschi: vi è quindi il limbo, il girone dei golosi, degli accidiosi, lo stige. Insomma è ambientato nell'inferno dantesco, anche se, evidentemente per il genere, il limbo non è proprio quello dantesco, visto che i bimbi che lo popolano sono praticamente cattivi ed orrorifici. In più aggiungo che tra le armi a sue disposizione, Dante possiede anche una crocefisso. Sarà qualcosa di blasfemo, o il mezzo per allontanare via i demoni?
Sembra però che il personaggio riprenda i
l protagonista della serie God Of War, in quanto viene chiamato Kratos. Ma i due giochi sono un pò lontani, in quanto God of War è ambientato nell'antica grecia.
Se qualcuno è interessato lo
rimando al sito ufficiale, dove ci sono screenshot e notizie più dettagliate sul gioco.



Si ringrazia Mimmo per avermi fatto notare l'uscita di questo videogames.

In risposta ad "AnnunciatioOoOn! AnnunciazioOoOn!"

Ragazze mi piace molto il vostro progetto di collaborazione.
Era carina anche l'idea dello scambio dei blog e mi fa immensamente
piacere che abbiate pubblicato la vostra chat: in fondo state mettendo
su una redazione, di due persone per ora, ma è chiaro il vostro
obiettivo: una redazione diffusa. Pubblicare le chat significa
condividere coi vostri compagni questo lavorìo continuo.
Brave!
Vi scrivo per pregarvi di cambiare il post che avete messo su ambientidigitali:
sul web le mail si scrivono con AT al posto della @ altrimenti lo spam
vi sommergerà.
Vi prego anche di aggiungere al post un commento in cui comunicate
agli altri questo punto (AT, non @).
Chiaramente, potete pubblicare anche direttamente tutta la mail. Perchè no?
Un abbraccio ad entrambe!


--
Anna Maria Campise
Coordinatrice di Redazione
Laboratorio di Trasferimento Tecnologico per le Redazioni Digitali

AnnunciazioOoOn! AnnunciazioOoOn!

Ciao a tutti.

Innanzi tutto ci presentiamo siamo Annamaria Morelli e Debora Magurno.

Vi scriviamo per due motivi.

  • Il primo è per annunciarvi il nuovo progetto di collaborazione. I nostri rispettivi blog hanno in comune il desiderio di rACCOGLIERE qualunque forma di espressione, dalle più comuni alle più inusuali o riadattate a proprio modo. Insomma l'obiettivo principale era dare libero spazio ai diversi tipi di comunicazione, non scopiazzate qua e la, ma originali e autentiche. Quindi perchè non farlo insieme?!
  • A tal proposito, il secondo motivo che ci spinge a scrivervi e chiedere la vostra collaborazione:
    Invitiamo tutti, nessuno escluso, a mandarci le forme di comunicazione più usate (musica, canto, pittura, graffiti, poesie, scrittura in genere, danza, ma anche inventate o interiorizzate in modo originale) o che, pur se non direttamente utilizzate, suscitano il vostro interesse e stuzzicano la vostra curiosità. Questo perchè vogliamo che il lavoro che andiamo ad iniziare possa essere veramente dinamico e veda (ci auguriamo) la collaborazione di tutti.


Aspettiamo presto il vostro contributo. Buon lavoro!

Potete trovarci qui:
http://annamariashout.blogspot.com/
annamaria.morelli87ATgmail.com

http://comunicartefscc.blogspot.com/
debora.magurnoATmondoailati.unical.it



[animus] BarCampus e TeleVisione

consente ai nostri utenti di cambiare quando le cose non vanno bene

internet 1995 giudalab deis unical Noi abbiamo delle regole chiare e la più importante è non intrappolare i nostri utenti nel nostro sistema, il che consente ai nostri utenti di cambiare quando le cose non vanno bene. Il che ha un secondo pregio, quello di farci capire dove stiamo sbagliando e come possiamo migliorare e ci aiuta a non diventare troppo grandi o potenti»
Nàstenka ha detto...

Barcamp - la pecora al gregge, la pecora al pastore.

Caduto dal trespolo:
"aiuto!aiuto!
attenzione! attenzione!"

vedreste anche qui
tracce di resistenza?
...
Solo tracce di umana velleità

trascendere nella vuota pienezza.

LA GRANDE CRISI!
Colpi di mutuo
alle coscenze.

Obbligazioni collaterali di debito.

Dazi doganali a flussi di coscienza.

Idiologie outbound inbuond.
dalla banca acquirente al nuovo emittente, al migliore offerente.


Offerto al sottoscrittore un trespolo d'oro e nuovo.
Un trespolo nuovo e d'oro.

Richiamo all'Aperto: cosa accadrà nel futuro. «Devo ammetterlo. E tutto sta cambiando velocemente. Quando la gente avrà a disposizione dei device per

per cui finiremo con l'abitare il "chiuso" di un mondo popolato da uomini che conoscono un solo linguaggio, con cui danno titoli ai loro discorsi e regole alle loro azioni, le quali, oramai sorde al richiamo dell' "Aperto", come vuole l'espressione di Rilke, resiedono solo il recinto chiuso della sicurezza.
Umberto Galimberti

L’integrazione fra Android e Google Voice, "offrirebbe un ambiente di telecom completo da tenere in tasca, adatto a privati e a piccole aziende allo stesso modo. E potrebbe finalmente dar il via a quella rivoluzione della comunicazione che la nascita di servizi come Skype e Vonage aveva annunciato, ma che di fatto non si è mai realizzata".
cosa accadrà nel futuro «Devo ammetterlo. E tutto sta cambiando velocemente. Quando la gente avrà a disposizione dei device personali potentissimi connessi a network ultraveloci e a server con un’infinità di contenuti, ci saranno ancora nuove applicazioni e saranno tutte personalizzate. Gireranno su modelli evoluti dei nostri cellulari, saranno in grado di essere i nostri assistenti sociali e personali e ci terranno connessi con gli amici e con il lavoro. Credo che il futuro sarà modellato da un computing power pressoché infinito e da macchine potenti e portatili»
Google voice:
Noi abbiamo delle regole chiare e la più importante è non intrappolare i dati dei nostri utenti nel nostro sistema, il che consente ai nostri utenti di cambiare quando le cose non vanno bene. Il che ha un secondo pregio, quello di farci capire dove stiamo sbagliando e come possiamo migliorare e ci aiuta a non diventare troppo grandi o potenti»

[editor] PER QUALCHE VIRGOLA IN PIU'

Tra chi scrive e i suoi editor c'è il momento atteso della verità sensibile, ci sono il dispiegamento del testo che sta per pubblicarsi, le letture decisive prima di quella pubblica che nel web è mutante ma sulla carta tra poco si fisserà per sempre.
In questo Cristiano Testa in formato 30X30,preso tra Lara, Lorenza e il senior-editor, il corto circuito è breve perchè in esso è già sperimentato il disagio dello scrittore moderno: e si dichiara - il sogno di Vito Riviello di una scrittura non necessariamente in crisi cade come "davanti al primo venuto" che è l'"amato" di Amelia (Rosselli)(aut. cit. da videor.it).
Una scrittura continuamente metaforica e citazionista mi sfibra! oddio, certo, ma per una scrittura incidentata com'è quella di Testa, il suo sarcasmo che Lorenza dice solo di emendare dell'espressione "volgare"(*) che risucchierebbe altrimenti tutto il testo, condivisa e accolta anche dall'entusiasmo decisivo di Lara che ne coglie al volo lo "sharing" evidente, eccita!
- e noi siamo "contenti che ecciti a ira maggiore"

(cit. Savonarola vs Pagliarani, ibidem videor.it).

Alla comunicazione di flusso generalizzata - Marcuse direbbe ad una dimensione - di radio tv e giornali, non conta se indifferentemente generalisti o di nicchia,succede la redazione di flusso con il terminale interno che integra su di sè la rete dei punti sensibili. E la scrittura diretta trionfa.
L'ira funesta del Pelide Testa è contenuta, non bellettritrica e castrata! ed il lettore è graziato: grazia del Testo-Testa, sarcasmi domati, arie fuoriuscite dai talk di redazione, concerto del "life sharing mode".


(*)(Nota dell'autore) L'espressione "Molti di voi sicuramente avranno un padre o – peggio! - una madre che caca la minchia per l'utilizzo esagerato del computer e di internet" è stata sostituita da: "Molti di voi sicuramente avranno un padre o – peggio! - una madre che stressa per l'utilizzo esagerato del computer e di internet"

[BarCampus] Annalisa, Pasolini e la televisione

da Annalisa alla televisione e oltre: la Filippa, Berlusca, DomCom..



- Ma allora, chi è stato per te Pasolini?
- Il poeta delle Ceneri di Gramsci, il regista
della Ricotta, l’intellettuale che, in linea con
il Novecento, ha tentato di trovare una cifra
stilistica che coniugasse la Passione civile con
le Ideologie che le si volevano incontrare. Ma
fu anche il compagno di scuola di Leonetti e
di Roversi, il calciatore compagno di giochi di
Franco Farolfi. E perché no, l’omosessuale
che la sera cercava sui marciapiedi della sta-
zione Termini adolescenti e giovanotti che si
intrattenessero sessualmente con lui, come
facevano i normali “ricchioni” (non gay) del
suo tempo, dei quali, dopo il delitto del Cir-
ceo e lo stupro di Cinecittà andava scopren-
do tratti che nulla avevano a che fare con i
sottoproletari di vent’anni prima
- Ed allora?
-Allora invitiamo a leggerlo Pasolini, anziché
santificarlo. E principalmente facciamolo
leggere in compagnia degli intellettuali del
suo tempo

sfidarsi è bene..ma

Sfidarsi é bene
per cercare
il meglio

sfidare il
vento
sul mare d'inverno

ma nell' acqua gelida
non c' é verso che tenga!
- se citato a fondo.

meglio corporeo o incorporeo??


per sapere di cosa sto parlando...visita il mio blog: http://komunicareeco.blogspot.com/


[BarCampus] l' Arena dei blog


la bussola di Gianluca Arena

[BarCampus] Le carte di Mario

[BarCampus] Le carte di DomCom

[BarCampus] il blog del brucaliffo

giusy "teoretica": il blog a struttura aperta
Noi abbiamo delle regole chiare e la più importante è non intrappolare i nostri utenti nel nostro sistema, il che consente ai nostri utenti di cambiare quando le cose non vanno bene. Il che ha un secondo pregio, quello di farci capire dove stiamo sbagliando e come possiamo migliorare e ci aiuta a non diventare troppo grandi o potenti»

Un blog "monstre"

http://giococonparole.blogspot.com/

giusy mazzei

[BarCampus] Stanley Kubrick on stage

Arancia Meccanica

[BarCampus] Cose di redazione

La redazione fatta di studenti tende ad "aiutare" i simili, non posso impedirlo, lo tollero, certo, ma fino ad un certo punto.
Succede infatti che la maieutica dei redattori porti a realizzare un mostro didattico: dei ciuccioni dichiarantesi tali orecchiano degli stilemi e abborracciano compitini snervati.



Redattori? redattori, non dottori, eh, mi raccomando. Chiedo ancora una volta che ci sia una inimicizia dichiarata verso chi considera la redazione come un omnibus per non seguire di persona l'evolversi dell'elaborazione collettiva della comunicazione del corso.
Noi abbiamo delle regole chiare e la più importante è non intrappolare i nostri utenti nel nostro sistema, il che consente ai nostri utenti di cambiare quando le cose non vanno bene. Il che ha un secondo pregio, quello di farci capire dove stiamo sbagliando e come possiamo migliorare e ci aiuta a non diventare troppo grandi o potenti»

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